Progetto Coaching

Come realizzare un desiderio?

In altre parole come posso creare ciò che desidero? La componente affettiva degli obiettivi.

Gli obiettivi attinenti agli interessi della persona descrivono un comportamento che va dalla semplice consapevolezza a un comportamento in cui si mostra il vivo desiderio di conseguimento degli stessi, la persona agisce come agisce perché ciò la gratifica.
Essa è guidata dal suo complesso di valori all’interno di una concezione diffusa della vita che influenza tutte le sue azioni. La consapevolezza implica una neutralità o sospensione del giudizio, attenzione selezionata e valutazione. Nel processo di valutazione si strutturano le credenze. Dove è presente l’impegno, la credenza indica un alto grado di certezza associata all’accettazione emotiva, i valori così trovano posto nella gerarchia dei valori dell’individuo, sono organizzati e all’apice vi è un sistema che ha per oggetto la totalità di quanto si conosce caratterizzandone la sua individualità. La persona risponde volontariamente e nel processo di valutazione associato all’impegno e alle convinzioni concettualizza i risultati desiderati. Volere è la scintilla che avvia il motore, scegliere è il presupposto per ottenere risultati. Compiendo una scelta dirigiamo la nostra energia creativa verso il nostro obiettivo(desiderio formulato in termini di risultato, se il desiderio è solo un processo non genera tensione verso…..); iniziamo a creare con questa energia e diventiamo così artefici della realtà desiderata giungendo a un risultato legato alla nostra proattività. Affinché questo possa avvenire sono necessari due elementi: chiarezza della realtà presente, chiarezza di ciò che vogliamo creare, da qui si genera la tensione creativa vero il nostro desiderio reso tangibile. Prima di fare una scelta è necessario verificarne l’efficacia.

​Le domande da porsi sono:
è una scelta a favore o contro qualcosa?
Che contributo porta il risultato?
Quali sono le condizioni legate alle possibili scelte?
Dove arriva il mio potere di azione?
Se potessi ottenerlo lo sopporterei?

Scelgo è il punto di svolta dal reagire all’iniziare, dall’impotenza al potere, accettando la responsabilità del risultato e la libertà di riconsiderare i desideri interiori e le scelte basate su di essi attribuendo un nuovo significato generativo che libera all’esplorazione di nuove possibilità. Chiunque dichiari di essere incapace di agire ha rinunciato alla possibilità di fare delle scelte e quindi ha perso l’accesso al proprio potere creativo, questo non gli è capitato ne è responsabile e ha il potere di cambiare le cose.

Bibliografia:
loom, D. Krathwohl, B. Masia: Tassonomia degli obiettivi educativi volume secondo Area affettiva Giunti e Lisciani Editori 1990

Daniel Ofman: Le qualità autentiche 2007 Franco Angeli editore

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