Anna Chiovenda | ICF Coaching online

Il Problem Solving per valorizzare il presente

La ripresa della routine dopo la pausa estiva ci porta ad affrontare nel quotidiano problemi diversi più o meno grandi, ricorrenti o complessi e in questa sfida ognuno esprime il personale stile comportamentale nella ricerca di soluzioni,
possiamo essere reattivi o proattivi rispetto alle criticità che incontriamo impegnando diverse energie ed emozioni per superare gli ostacoli.
La capacità di risoluzione dei problemi rappresenta una competenza chiave per valorizzare il presente soprattutto alla luce delle sfide quotidiane che dobbiamo affrontare e questa competenza quando non presente come talento naturale può essere appresa.
Il problem solving è un metodo per superare le criticità che si distingue in cinque step:
1 – La definizione del problema
è importante definire correttamente il problema in quanto quello che emerge alla nostra attenzione può essere semplicemente un sintomo di una condizione più profonda;
per individuare la criticità originale possiamo chiederci cinque volte “perché” procedendo progressivamente dal problema evidente ai successivi fino a che si arriva al nucleo della questione, se la situazione è complessa può essere utile scomporre il problema principale in problemi secondari.
2 – Strutturare il problema per generare le possibili soluzioni alternative
L’analisi del problema ci consente di determinare i fattori rilevanti, raccogliere tutte le informazioni necessarie per aumentare la comprensione del fenomeno e i dati significativi. In questa fase è necessario attingere alla propria creatività nell’organizzare le informazioni e ricercare le risorse per realizzare le azioni risolutive.
3 – Valutare e selezionare le alternative
Lo step successivo ci richiede di prendere in considerazione le diverse soluzioni per scegliere quella che risponde maggiormente alla possibilità di successo  attivando una ulteriore competenza strettamente correlata che è la capacità di prendere decisioni sulla base di una attenta analisi del rischio per essere pronti ad affrontare eventuali criticità che si manifestano
4 – Implementare le soluzioni
5 – Raccogliere i feedback
Il processo si completa dopo aver implementato le azioni di risoluzione scelte con il monitoraggio nel tempo per portare gli aggiustamenti necessari che la situazione richiede al fine di ottenere il superamento della criticità.
Per allenare le tue capacità di problem solving occorre utilizzare altre soft skill:
il pensiero laterale integrato con il pensiero logico al fine di valutare le diverse angolazioni del problema,
il confronto con altre persone aiuta a trovare nuovi punti di vista,
l’intelligenza emotiva ti supporta nel gestire l’impatto emotivo della situazione in modo che non influenzi le decisioni da prendere,
la gestione del rischio, ti consente di valutare se conviene risolvere il problema
la capacità di prendere decisioni ti aiuta a scegliere rispetto a quanto è più importante piuttosto che urgente.
Quando il problema non si può risolvere, richiede infine la capacità di accogliere il cambiamento.
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